YES WE CONDOM! Arriva la lunga estate calda della LILA

Torino, 25 maggio 2010. Un mare di Promocard colorate, più di 400.000 distribuite in oltre 50 città italiane, e l’apertura di uno spazio web interamente dedicato a Lui, il profilattico, unico e assoluto protagonista della campagna Yes We Condom.

Così si prepara all’estate la Lega Italiana per la lotta contro l’AIDS, che dal 1987 svolge attività di informazione, prevenzione e riduzione del danno in tema di Hiv/Aids e combatte per difendere i diritti delle persone sieropositive contro ogni forma di stigma e discriminazione.
Lanciata nel web lo scorso 1 dicembre, in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, veicolata da siti internet e testate giornalistiche grazie al tam tam mediatico e diffusa ulteriormente attivando partnership mirate che l’hanno portata anche all’interno degli Istituti scolastici, la campagna di sensibilizzazione all’uso del profilattico si arricchisce così di due nuove, importanti iniziative.

Le prime cartoline, realizzate anche grazie al contributo di Promocard Srl e raffiguranti le tre immagini rappresentative della campagna Yes We Condom (una giovane donna, un giovane uomo e una coppia eterosessuale), sono già comparse a Firenze, Bologna, Roma e Milano e raggiungeranno entro la settimana oltre 50 città.

Da oggi è inoltre on line http://condom.lila.it con informazioni, curiosità e aggiornamenti dal mondo dei condom, presentati con lo stile comunicativo che da sempre caratterizza la Lila: diretto, chiaro e comprensibile, basato sull’evidenza scientifica e mai moralista.
Novità nella novità: la pagina web sarà accessibile anche attraverso il micro QR-Code inserito sul retro di ciascuna promocard, una moderna forma di codice a barre “letta” dai cellulari di nuova generazione.

Una sfida importante quella lanciata dalla Lila con Yes We Condom: far sì che l’utilizzo del profilattico diventi una consuetudine, una scelta consapevole non più condizionata da tabù e false credenze.

Tutto questo all’interno di un Paese che di sesso protetto proprio non vuol sentire parlare (risulta ancora agli ultimi posti in Europa rispetto all’uso del condom) nonostante più del 70 per cento delle nuove infezioni da Hiv abbia come causa la trasmissione sessuale. E ben presto alle tre immagini già individuate se ne affiancheranno altre due, in rappresentanza di altrettante fasce di popolazione che le statistiche inseriscono tra quelle maggiormente vulnerabili al rischio di contrarre l’infezione: omosessuali e adulti over 30.