Il 2011 è un anno molto speciale per tutta l’Italia e per il Piemonte in particolare: Roma ospiterà, l’11 giugno, l’Europride e a Torino, a fine ottobre, si terrà la conferenza annuale di ILGA Europe, l’associazione che raggruppa gran parte delle realtà che si occupano dei diritti delle persone LGBT in Europa.

In continuità con questi importanti appuntamenti, con il Pride del 2009 “Italia vs Europa” e con l’esperienza della manifestazione dello scorso 19 giugno 2010 “I diritti sono il nostro Pride”, quest’anno il Pride in Piemonte è una grande manifestazione laica e popolare ispirata alla tematica del rapporto tra la nostra realtà locale e l’Europa.

torinopride2011

Le coordinate sono: sabato 21 in Piazza Arbarello alle 15 per la sfilata. In serata invece ci trovi all’imbarchino a continuare la festa.

 

Domenica 29 saremo a Villarbasse per la festa di primavera con mercatini, musica, mostre e sorprese.

manifestazione delle associazioni davanti l'ospedale

É possibile firmare on-line la petizione riguardante i fondi dell’Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, finanziati nel lontano 1990, ma che ad oggi non hanno visto la posa di un solo mattone.
Il finanziamento utilizzando i fondi della legge 135/1990 aveva come obbiettivo la nascita di un centro destinato agli interventi contro l’AIDS.

La LILA Piemonte insieme a ANLAIDS Piemonte, Arcigay, Arcobaleno AIDS, Associazione Certi Diritti, Circolo GLBT Maurice, CTS Torino, Gruppo Abele, Gruppo Lambda, Ufficio Pastorale Migranti continuerà a chiedere in tutte le sedi e luoghi competenti, maggiori chiarimenti sulla questione.

Ti preghiamo di dedicare 1 minuto del tuo tempo per firmare la petizione a sostegno della “nostra” causa.
Grazie.

Nella giornata di lunedì, presso la sede della LILA Piemonte si è svolta l’estrazione della sottoscrizione a premi organizzata dall’associazione.

Ecco i biglietti vincenti:

1° premio) Percorso Biorelax G092
2° premio) Week-end in Toscana Y009
3° premio) 10 ingressi omaggio palestra D031
4° premio) Trattamento Watsu E011
5° premio) Cena per 2 persone Z063
6° premio) Fax Z054
7° premio) Cardiofrequenzimetro B001
8° premio) Collana di pietre dure G024
9° premio) Confezione Spezie E023
10° premio) Confezione prodotti corpo G082
11° premio) T-shirt e libro LILA D028
12° premio) T-shirt e libro LILA G002
13° premio) T-shirt e libro LILA B003
14° premio) T-shirt e libro LILA D042
15° premio) T-shirt e libro LILA G049
16° premio) T-shirt e libro LILA G022
17° premio) T-shirt e libro LILA E042
18° premio) T-shirt e libro LILA D012
19° premio) T-shirt e libro LILA B036
20° premio) T-shirt e libro LILA Z080
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I premi si potranno ritirare c/o la nostra sede a partire da giovedì 27 gennaio dalle ore 19.00 alle ore 20.30.
A seguito i giorni saranno il lunedì e il giovedì sempre dalle ore 19.00 alle ore 20.30; si ricorda che i vincitori dovranno esibire il biglietto vincente.

Tanti Auguri ai vincitori!

Dopo l’anteprima durante l’aperitivo di Portafortuna, comincia ufficialmente la sottoscrizione a premi per la raccolta di fondi da destinare alle future attività sul territorio.

Dai un’occhiata ai premi in palio:

1° estratto: Percorso biorelax (Il Mulino del Benessere)
2° estratto: Weekend in toscana (B&B Fattoria Poggio Gagliardo)
3° estratto: 10 ingressi omaggio in palestra (Orange/Filgud/Villa Becchi)
4° estratto: Trattamento watsu (Il Mulino del Benessere)
5° estratto: Cena per due persone (Ristorante Tre Galli)
6° estratto: Macchina fax (LILA)
7° estratto: Cardiofrequenzimetro (CERT Elettrodomestici)
8° estratto: Collana di pietre dure (AEFFE creazioni)
9° estratto: Confezione di spezie (Il Mercante di Spezie)
10° estratto: Confezione prodotti beauty corpo (Daymon’s Naturalerbe)
dall’11° al 20° estratto: Gadgets LILA

non male, vero? Per partecipare basta acquistare i biglietti ad un prezzo simbolico di 2 euro l’uno presso la nostra sede di C.so Regina Margherita 190/E ogni lunedì il giovedì dalle 19.00 alle 20.30.

Oppure scrivici e troviamo un altro momento…

Il 17 gennaio ci sarà l’estrazione dei premi e pubblicheremo su questo sito l’elenco dei biglietti vincenti.

Un grazie speciale a tutti gli sponsor che hanno contribuito ad arricchire il montepremi.

locandina BORN HIV FREE

Como, 28 settembre 2010. Nei giorni 4 e 5 ottobre a New York si terrà la Terza sessione di Rifinanziamento del Fondo Globale, presieduta dal Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-Moon. Ancora non è dato sapere se e in che forma l’Italia intenda partecipare.

In questi giorni cinque nazioni hanno già indicato quale sarà il loro contributo per il triennio 2011/2013. La Francia verserà al Fondo Globale 1,4 miliardi di dollari, con un incremento del 9% sulla quota del triennio 2007/2009, il Giappone 800 milioni di dollari (+42%), il Canada 520 milioni di dollari (+36%), la Norvegia 225 milioni di dollari (+32%), la Cina 14 milioni di dollari (+133%). Altri donatori annunceranno l’ammontare della loro quota durante il summit di New York.

L’Italia invece non ha ancora versato al Fondo Globale le quote per il 2009, unico fra tutti i Paesi donatori, e per il 2010. La somma ammonta a complessivi 260 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti altri 30 milioni di dollari, promessi dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante il G8 dell’Aquila, nel 2009.

Perciò la LILA, Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, con la collaborazione dell’Osservatorio Italiano sull’Azione Globale contro l’Aids e dell’European Aids Treatment Group di Bruxelles, ha promosso una lettera aperta, sottoscritta dalle maggiori associazioni di lotta all”HIV/AIDS e della società civile, per chiedere al Governo e al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di saldare il debito italiano con il Fondo Globale e di definire la quota che l’Italia intende versare per il triennio 2011/2013.

È in corso una mobilitazione mondiale in vista del summit di New York. Il nostro Governo e il presidente del Consiglio devono mantenere le promesse fatte di fronte ai cittadini, alla comunità internazionale, al Fondo Globale e ai milioni di persone colpite e infettate da HIV, tubercolosi e malaria in tutto il mondo. Perché le promesse mancate uccidono.

Leggi e condividi la lettera cliccando qui

Torino, 25 maggio 2010. Un mare di Promocard colorate, più di 400.000 distribuite in oltre 50 città italiane, e l’apertura di uno spazio web interamente dedicato a Lui, il profilattico, unico e assoluto protagonista della campagna Yes We Condom.

Così si prepara all’estate la Lega Italiana per la lotta contro l’AIDS, che dal 1987 svolge attività di informazione, prevenzione e riduzione del danno in tema di Hiv/Aids e combatte per difendere i diritti delle persone sieropositive contro ogni forma di stigma e discriminazione.
Lanciata nel web lo scorso 1 dicembre, in occasione della Giornata mondiale contro l’Aids, veicolata da siti internet e testate giornalistiche grazie al tam tam mediatico e diffusa ulteriormente attivando partnership mirate che l’hanno portata anche all’interno degli Istituti scolastici, la campagna di sensibilizzazione all’uso del profilattico si arricchisce così di due nuove, importanti iniziative.

Le prime cartoline, realizzate anche grazie al contributo di Promocard Srl e raffiguranti le tre immagini rappresentative della campagna Yes We Condom (una giovane donna, un giovane uomo e una coppia eterosessuale), sono già comparse a Firenze, Bologna, Roma e Milano e raggiungeranno entro la settimana oltre 50 città.

Da oggi è inoltre on line http://condom.lila.it con informazioni, curiosità e aggiornamenti dal mondo dei condom, presentati con lo stile comunicativo che da sempre caratterizza la Lila: diretto, chiaro e comprensibile, basato sull’evidenza scientifica e mai moralista.
Novità nella novità: la pagina web sarà accessibile anche attraverso il micro QR-Code inserito sul retro di ciascuna promocard, una moderna forma di codice a barre “letta” dai cellulari di nuova generazione.

Una sfida importante quella lanciata dalla Lila con Yes We Condom: far sì che l’utilizzo del profilattico diventi una consuetudine, una scelta consapevole non più condizionata da tabù e false credenze.

Tutto questo all’interno di un Paese che di sesso protetto proprio non vuol sentire parlare (risulta ancora agli ultimi posti in Europa rispetto all’uso del condom) nonostante più del 70 per cento delle nuove infezioni da Hiv abbia come causa la trasmissione sessuale. E ben presto alle tre immagini già individuate se ne affiancheranno altre due, in rappresentanza di altrettante fasce di popolazione che le statistiche inseriscono tra quelle maggiormente vulnerabili al rischio di contrarre l’infezione: omosessuali e adulti over 30.

Torino, 24 aprile 2010
In Romania stanno finendo i farmaci per il trattamento di Hiv/Aids, e migliaia di persone sieropositive stanno correndo gravissimi rischi.
La Lega italiana per la lotta contro l’Aids è membro italiano dell’Hiv/Aids Civil Society Forum di Bruxelles, che ha inviato un appello al Governo rumeno affinché provveda a fornire immediatamente ai pazienti con Hiv le terapie necessarie. L’appello è reperibile all’indirizzo internet www.eatg.org.

Attualmente, come segnalato dalle ONG rumene, ci sono già migliaia di persone che hanno dovuto sospendere le terapie da oltre un mese, con grave rischio per la loro salute, anche perché la maggior parte delle persone sieropositive è rappresentata da giovani adulti, infettati da bambini negli orfanotrofi e negli ospedali. Persone che sono in terapia da molti anni e hanno già sviluppato resistenza a molti farmaci, e stanno quindi assumendo quella che per loro è l’ultima terapia possibile, sospenderla significa condannarli a morte.

In molti si sono recati a Budapest e sono in coda davanti agli ospedali nella speranza di avere i farmaci. Non è pensabile che il Governo rumeno possa giustificare con la crisi economica la sua incapacità a garantire farmaci salvavita ai propri cittadini.

La LILA chiama all’azione le associazioni che si occupano di Hiv/Aids perché sostengano gli appelli dell’Hiv/Aids Civil Society Forum, dell’European Aids Treatment Group e dell’associazione rumena Sens Pozitiv al Governo rumeno, e chiede ai media che diano visibilità a questa gravissima situazione.

LILA Piemonte+l'impegno dei volontari+il tuo 5x1000= La forza per andare avanti nella lotta all'AIDS
Anche quest’anno è possibile sostenere la LILA Piemonte ONLUS attraverso il 5 x 1000.

Chiediamo il tuo contributo perché la LILA fin dalla sua nascita ha scelto di non richiedere né ricevere contributi dalle aziende farmaceutiche, ma per continuare a svolgere le nostre attività di informazione e prevenzione, promuovere il diritto alla salute, sviluppare campagne di sensibilizzazione, tutelare i diritti di persone sieropositive o malate di AIDS, offrire un servizio di counselling telefonico, abbiamo bisogno di TE

Come fare:
-apporre la tua firma nella casella a sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus)

-nella medesima casella apporre il codice fiscale della LILA Piemonte: 97536790013

Sostienici, passa parola ai tuoi familiari, parenti ed amici che non sono a conoscenza di questa opportunità.
Per maggiori informazioni sul 5×1000 clicca qui
Tale scelta NON determinerà maggiori imposte da pagare.

Una buona notizia apre questo nuovo anno: ERA ORA. GRAZIE OBAMA

Torino, 3 gennaio 2010.

Da domani le persone sieropositive potranno entrare, viaggiare, lavorare e risiedere negli Stati Uniti d’America, cosa proibita fino a oggi.

Diventa infatti esecutiva da lunedì 4 gennaio 2010 la legge, depositata lo scorso 2 novembre, che cancella il divieto di ingresso e permanenza negli Stati Uniti per le persone affette da Hiv/Aids, in vigore dal 1987.
“E’ finalmente finita una ingiusta e pericolosa discriminazione, che per oltre vent’anni ha provocato divisioni nelle famiglie, perdita di opportunità di lavoro, difficoltà  nel seguire le terapie, per tante persone sieropositive”, ha dichiarato Alessandra Cerioli, presidente Lila. “Finalmente dopo anni di battaglie delle associazioni e delle istituzioni internazionali che combattono l’Aids, è stato eliminato un divieto assurdo, giustificato dal solo pregiudizio, privo di alcun ragionevole fondamento o di evidenza scientifica. E totalmente inutile, se non dannoso”.

“Lo stigma, la discriminazione, rendono ingiustamente difficoltosa non solo la vita delle persone sieropositive, ma anche ogni iniziativa di prevenzione. La diffusione del virus si combatte con l’informazione, la diffusione del test e l’accesso alle terapie, e non certo con la stigmatizzazione delle persone che ne sono affette”, ha concluso la presidente.

La Lila, soddisfatta  per questo importante obiettivo raggiunto, ricorda però che in tanti, troppi Paesi, il divieto di ingresso e permanenza per le persone sieropositive ancora sussiste. In Cina, per esempio, dove si terrà l’Expo 2010. E poi Russia, Australia, Canada… Per un totale di circa 60 nazioni che presentano restrizioni su ingresso o permanenza, e 27 che prevedono la deportazione. Per rimanere nella regione europea (Europa dell’Est e Asia centrale) sono 21 i paesi che considerano ancora le persone sieropositive una minaccia per la salute pubblica e hanno norme discriminatorie nei loro confronti.

La notizia della fine del divieto è arrivata a fine ottobre, quando è stato siglato, sempre da Barack Obama, il Ryan White Hiv/Aids Treatment Extension Act, accompagnata dall’annuncio della volontà di tenere nel 2012 la Conferenza mondiale sull’Aids (che ha cadenza biennale) proprio negli Stati Uniti.

“In previsione della prossima Conferenza mondiale sull’Aids, che si terrà a Vienna nel luglio 2010, Lila insieme alle altre associazioni europee si sta ancora battendo perché un segnale forte dell’impegno nella lotta contro stigma e discriminazione nei confronti delle persone sieropositive arrivi proprio dall’Europa”, ha concluso la presidente Cerioli: “Il segnale che ci aspettiamo è che i Paesi europei e confinanti cancellino queste norme restrittive entro la fine del 2010”.

immagine youtube video lila piemonte

Ecco il video che abbiam realizzato in occasione del 1° Dicembre 2009, Giornata Mondiale per la Lotta all’AIDS.

Il video racconta in chiave semplice ed esplicita l’uso del preservativo, l’unico strumento necessario per prevenire in ambito sessuale L’HIV e tutte le altre infezioni sessualmente trasmissibili.
Il preservativo, e il fatto di “indossarlo” non deve essere visto come un limite, come un blocco del piacere, ma l’unico modo per poter vivere la propria sessualità all’interno di una coppia in modo sicuro e tranquillo.

“L’esplicità” del video è stata voluta al fine di comunicare in modo semplice e chiaro l’importanza che il condom ricopre: le campagne istituzionali realizzate fino ad oggi in Italia sono state sempre insufficienti, criptiche, inadeguate e non in linea con gli spot di prevenzione dell’HIV a livello internazionale;
Ecco perchè abbiam deciso di lanciare in questa data così importante un messaggio semplice e chiaro per tutti.
Speriamo ti piaccia, e che tu possa condividerlo e farlo conoscere.
Grazie

Ringraziamo Idea Solidale CesVOL per aver sostenuto il progetto, ed il regista Alberto Coletta per la realizzazione